Il borgo di Cermignano si trova in una posizione panoramica incantevole nella valle del Vomano a oltre 500 metri d’altitudine; si erge su un cocuzzolo, offrendo ai visitatori un’atmosfera di pace e relax, ideale per chi desidera allontanarsi dallo stress cittadino.
Le origini di Cermignano risalgono all’epoca pre-romana e romana. Il nome sembra derivare da quello del proprietario di una villa di epoca tardo-romana, appartenuta ad un certo Germanianus. Del 1150 sono le prime notizie riguardanti i resti dell’impianto fortificato di Cermignano di cui oggi restano le tracce nell’antico castello di Poggio delle Rose, alcuni ruderi e la torre di Montegualtieri, costruita intorno al XIII secolo, a scopo di avvistamento. Dal 1195 il territorio fu dominio dei duchi d’Acquaviva, per passare in successione a tutta una schiera di feudatari tra i quali i Di Sigismondo e gli Scorrano fino ad arrivare al 1541, quando i De Sterlich assunsero il titolo di Marchesi di Cermignano e governarono la zona fino all’Unità d’Italia nel 1861. A tal proposito, uno degli edifici di maggior pregio del centro storico è ancora oggi il Palazzo De Sterlich, residenza principale del barone Sigismondo De Sterlich. A seguire, il Palazzo ex Santoro, uno dei più antichi del borgo, caratterizzato da architetture che ricordano lo stile del Palladio, e il Palazzo Tartagliozzi, restaurato e trasformato in un suggestivo hotel da una famiglia inglese. Tra i luoghi di culto più rilevanti spiccano la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia, costruita alla fine del Settecento con una struttura a basilica e custode di tele settecentesche del pittore Giuseppe Prepositi, e la Chiesa di Sant’Eustachio, situata ai margini del borgo, con annesso ex convento, che conserva eleganti altari lignei trecenteschi e un altare barocco in noce intagliato, opera del Padre Cappuccino Giovanni Palombieri. Lungo Via Roma, incastonata tra le abitazioni, è possibile ammirare la Chiesetta di San Rocco.
Il Monumento ai Caduti di Cermignano, realizzato nel 1922 dallo scultore teramano Pasquale Morganti, è una significativa scultura commemorativa situata nel cuore del paese, all’interno di un ampio belvedere che regala una vista mozzafiato sui monti circostanti e sul bacino del fiume Piomba.
Il territorio comunale di Cermignano comprende due frazioni principali: la già citata Montegualtieri e Poggio delle Rose.
La Chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista è il principale luogo di culto di Montegualtieri. L’interno ospita un dipinto ad olio su tela, L’adorazione dei pastori, realizzato dal pittore Franco Tommarelli.
La Torre di Montegualtieri si erge invece su una collina a 260 metri sul livello del mare, dominando il borgo sottostante. La sua caratteristica principale è la forma triangolare, una rarità in Abruzzo. Costruita nel XII secolo, faceva parte di un complesso sistema difensivo che includeva altre fortificazioni nella Valle del Vomano. Alta circa 18 metri, presenta merli ghibellini, feritoie e un unico ingresso sopraelevato.
Poggio delle Rose, borgo medievale arroccato attorno alla sua piazza, è noto per la Chiesa di San Martino, il cui alto campanile funge da torre dell’orologio. Recentemente è stato inaugurato un laboratorio dedicato alla produzione del vino cotto, realizzato prevalentemente con il vitigno autoctono Montonico, presidio Slow Food.
Arroccato su un colle, il piccolo borgo di Cermignano regala a chi lo visita una splendida vista sui monti e sulle verdeggianti colline dell’entroterra teramano. Qui si può ancora assaporare la tranquillità e la quiete tipica della vita contadina di un tempo. Numerose sono le manifestazioni che ogni anno riportano in vita le antiche tradizioni locali. Lu Sand’Andonje, che si svolge a metà gennaio, è una festa popolare che attira ogni anno centinaia di visitatori: il paese si anima con canti, balli e specialità tipiche della tradizione contadina. Imperdibili inoltre: la sagra delle Fregnacce e degli arrosticini, la Sagra della pappardella al sugo di papera a Montegualtieri e “Cantinando” a Poggio delle Rose. Questi eventi rappresentano un’opportunità unica e un’esperienza indimenticabile.
The village of Cermignano is located in an enchanting panoramic position in the Vomano valley at over 500 meters above sea level; it stands on a hilltop, offering visitors an atmosphere of peace and relaxation, ideal for those who want to get away from the stress of the city.
The origins of Cermignano date back to pre-Roman and Roman times. The name seems to derive from that of the owner of a late Roman villa, which belonged to a certain Germanianus. The first news regarding the remains of the fortified system of Cermignano dates back to 1150, of which traces remain today in the ancient castle of Poggio delle Rose, some ruins and the tower of Montegualtieri, built around the 13th century, for sighting purposes. From 1195 the territory was under the dominion of the dukes of Acquaviva, to pass in succession to a whole host of feudal lords including the Di Sigismondo and the Scorrano until 1541, when the De Sterlich assumed the title of Marquises of Cermignano and governed the area until the unification of Italy in 1861. In this regard, one of the most valuable buildings in the historic center is still today the Palazzo De Sterlich, the main residence of Baron Sigismondo De Sterlich. Next, the Palazzo ex Santoro, one of the oldest in the village, characterized by architecture reminiscent of the style of Palladio, and the Palazzo Tartagliozzi, restored and transformed into a charming hotel by an English family. Among the most important places of worship are the Parish Church of Santa Lucia, built at the end of the eighteenth century with a basilica structure and custodian of eighteenth-century paintings by the painter Giuseppe Prepositi, and the Church of Sant’Eustachio, located on the edge of the village, with an adjoining former convent, which preserves elegant fourteenth-century wooden altars and a Baroque altar in carved walnut, the work of the Capuchin Father Giovanni Palombieri. Along Via Roma, nestled between the houses, you can admire the Chiesetta di San Rocco.
The Monument to the Fallen of Cermignano, created in 1922 by the Teramo sculptor Pasquale Morganti, is a significant commemorative sculpture located in the heart of the town, inside a large lookout that offers a breathtaking view of the surrounding mountains and the Piomba river basin.
The municipal territory of Cermignano includes two main hamlets: the former cited Montegualtieri and Poggio delle Rose.
The Church of San Giovanni Apostolo ed Evangelista is the main place of worship in Montegualtieri. The interior houses an oil painting on canvas, The Adoration of the Shepherds, made by the painter Franco Tommarelli.
The Tower of Montegualtieri stands on a hill 260 meters above sea level, dominating the village below. Its main feature is triangular shape, a rarity in Abruzzo. Built in the 12th century, it was part of a complex defensive system that included other fortifications in the Vomano Valley. About 18 meters high, it has Ghibelline battlements, arrow slits and a single raised entrance.
Poggio delle Rose, a medieval village perched around its square, is known for the Church of San Martino, whose tall bell tower serves as a clock tower. It has recently a laboratory dedicated to the production of cooked wine has been inaugurated, made mainly with the native Montonico grape variety, a Slow Food presidium.
Perched on a hill, the small village of Cermignano offers visitors a splendid view of the mountains and the green hills of the Teramo hinterland. Here you can still enjoy the tranquility and quiet typical of peasant life of the past. There are numerous events that bring ancient local traditions back to life every year. Lu Sand’Andonje, which takes place in mid-January, is a popular festival that attracts hundreds of visitors every year: the town comes alive with songs, dances and specialties typical of the peasant tradition. Also not to be missed: the Fregnacce and arrosticini festival, the Pappardella with duck sauce festival in Montegualtieri and “Cantinando” in Poggio delle Rose. These events represent a unique opportunity and an unforgettable experience.