Civitella del Tronto è un piccolo ma affascinante borgo medievale, situato su una rupe rocciosa di travertino, noto per la sua imponente fortezza e importante esempio di storia, cultura e tradizioni abruzzesi.
Le sue origini sono difficili da ricostruire con precisione. Senza alcun dubbio, invece, è il fatto che il suo ruolo storico di primaria importanza risiedeva nell’essere stata sentinella invalicabile a difesa dei confini di stato settentrionali, prima del Regno di Napoli, poi del Regno delle Due Sicilie. Notoria è la singolare situazione che si venne a creare nel 1861 quando proprio Civitella fu l’ultimissimo baluardo borbonico a cedere il passo alle truppe piemontesi al momento dell’Unità d’Italia (il 17 marzo mentre a Torino si riuniva il primo parlamento, qui ancora si combatteva). Per questi motivi strategici, il borgo divenne una “città fortezza” dove ad un centro storico urbanisticamente funzionale alla difesa si accompagnò – sull’acropoli – l’edificazione della fortezza militare. Il Forte è una delle più grandi fortificazioni italiane realizzata, per ordine dell’imperatore Filippo II di Spagna, su preesistenti incastellazioni di origine angioina e aragonese. Il complesso fortificato è costituito da numerosi edifici, tra cui il Palazzo del Governatore, la cappella di San Giacomo, e le casematte, che ospitavano soldati e armamenti.
Oggi la fortezza è uno dei principali luoghi di interesse turistico della regione, e il suo fascino deriva non solo dalla sua imponenza architettonica ma anche dal suo valore storico.
Il centro storico di Civitella del Tronto è un tipico borgo medievale e rinascimentale, con stradine strette, piazze accoglienti e edifici in pietra che raccontano secoli di storia raccolte da mura di cinta risalenti al secolo XIII. Le case, molte con pregevoli portali in travertino lavorato, disposte in modo da seguire la conformazione del terreno, creano un’atmosfera intima e pittoresca, tipica dei borghi abruzzesi. La Ruetta (dal latino ruga, che significa “strada” o “via”) è un vicolo stretto e tortuoso e riflette la tipica conformazione urbanistica delle antiche città fortificate italiane. Uno dei principali accessi al centro storico è costituito da Porta Napoli. La sua architettura imponente risale al periodo medievale, sebbene sia stata rimaneggiata nel corso dei secoli.
Piazza Filippi Pepe, fulcro della vita cittadina, è una bellissima terrazza panoramica la cui vista spazia dai Monti Gemelli al massiccio del Gran Sasso. Il suo nome rende omaggio a Filippi Pepe, poeta, nonché medico e politico attivo tra Settecento e Ottocento, che ha avuto un’importante influenza sulla vita locale.
A Civitella è poi possibile visitare il Museo NINA, un importante spazio culturale dedicato all’arte; inaugurato nel 2017, rappresenta una delle realtà artistiche più interessanti di Civitella del Tronto e dell’intero Abruzzo, valorizzando l’arte contemporanea e creando un dialogo con la storia e le tradizioni del territorio. Notevole la collezione di abiti antichi conservata grazie alla passione di Gaetana Graziani Scesi, il cui diminutivo “Nina” ha dato il nome al Museo.
La Fontana degli Amanti, situata ai piedi della Fortezza, è stata eretta nel 1863. Le sue acque scaturiscono dalle viscere della Fortezza ed è posta sulla circonvallazione panoramica.
Proseguendo, nei dintorni di Civitella, non può mancare una visita all’Abbazia di Santa Maria in località Montesanto; fondata probabilmente nel X secolo, venne costruita come sede di un monastero benedettino e la sua scelta di ubicazione su un promontorio naturale permetteva una visibilità strategica, ma allo stesso tempo offriva la tranquillità necessaria alla vita monastica. Presenta uno stile architettonico romanico con una struttura semplice ma solenne.
Altro complesso religioso importantissimo è il Santuario di Santa Maria dei Lumi. Le sue origini sono piuttosto antiche e affondano le radici nel Medioevo. Il nome “dei Lumi” potrebbe riferirsi alla luce spirituale che la Madonna diffondeva sui suoi devoti, simboleggiando la sua funzione di guida e protezione divina. All’interno del santuario, l’elemento centrale è la statua lignea policroma raffigurante una Madonna col Bambino, popolarmente chiamata “Madonna de la piova”, risalente al 1489 e realizzata dallo scultore Giovanni di Blasuccio da Fontavignone (Aq). Gli interni sono sobri ma eleganti, con affreschi e decorazioni che rimandano alla tradizione religiosa abruzzese e a temi mariani, contribuendo a creare un’atmosfera di raccoglimento e preghiera.
Immancabile un’escursione alle Gole del Salinello, nella frazione di Ripe di Civitella. Qui regna la bellezza selvaggia degli elementi naturali: lo scenario si propone con il contrasto tra le altezze statiche delle pareti del canyon e la spettacolare dinamicità del corso d’acqua in movimento continuo che forma cascate, torrenti e laghetti. All’inizio del percorso per raggiungere le gole, si trova la Grotta di Sant’Angelo: alta circa 30 metri, oggi è dedicata all’Arcangelo Michele e al suo interno si trova un piccolo museo.
Una delle celebrazioni più rilevanti di Civitella del Tronto è la festa in onore del patrono, Sant’Ubaldo, il 16 maggio. Inoltre la Fortezza di Civitella è in grado di ospitare numerose manifestazioni di ogni genere e tipo. Mentre il centro storico è ricco di eventi legati alla tradizione gastronomica del territorio.
Civitella del Tronto ha saputo preservare la sua bellezza e il suo fascino, regalando ancora oggi l’emozione di un borgo incantevole ai turisti che vi si recano.
Civitella del Tronto is a small but fascinating medieval village, located on a rocky travertine cliff, known for its imposing fortress and an important example of Abruzzo history, culture and traditions.
Its origins are difficult to reconstruct with precision. Without a doubt, however, is the fact that its historical role of primary importance lay in having been an impassable sentinel in defense of the northern state borders, first of the Kingdom of Naples, then of the Kingdom of the Two Sicilies. Notoria is the singular situation that was created in 1861 when Civitella itself was the very last Bourbon bastion to give way to the Piedmontese troops at the time of the Unification of Italy (on March 17, while the first parliament was meeting in Turin, fighting was still going on here). For these strategic reasons, the village became a “fortress city” where a historic center urbanistically functional for defense was accompanied - on the acropolis - by the construction of the military fortress. The Fort is one of the largest Italian fortifications built, by order of the Emperor Philip II of Spain, on pre-existing fortifications of Angevin and Aragonese origin. The fortified complex is consisting of numerous buildings, including the Governor's Palace, the Chapel of San Giacomo, and the Casemates, which housed soldiers and weapons.
Today the fortress is one of the main tourist attractions in the region, and its charm comes not only from its architectural grandeur but also from its historical value.
The historic center of Civitella del Tronto is a typical medieval and Renaissance village, with narrow streets, welcoming squares and stone buildings that tell centuries of history gathered by walls dating back to the 13th century. The houses, many with valuable portals in worked travertine, arranged to follow the shape of the land, create an intimate and picturesque atmosphere, typical of the villages of Abruzzo. The Ruetta (from the Latin ruga, meaning “road” or “way”) is a narrow and winding alley and reflects the typical urban layout of ancient Italian fortified cities. One of the main entrances to the historic center is constituted by Porta Napoli. Its imposing architecture dates back to the medieval period, although it has been remodeled over the centuries.
Piazza Filippi Pepe, the hub of city life, is a beautiful panoramic terrace with a view ranging from the Monti Gemelli to the Gran Sasso massif. Its name pays homage to Filippi Pepe, a poet, doctor and politician active between the eighteenth and nineteenth centuries, who had an important influence on local life.
In Civitella è then you can visit the NINA Museum, an important cultural space dedicated to art; inaugurated in 2017, it represents one of the most interesting artistic realities of Civitella del Tronto and the whole of Abruzzo, enhancing contemporary art and creating a dialogue with the history and traditions of the territory. Noteworthy is the collection of ancient clothes preserved thanks to the passion of Gaetana Graziani Scesi, whose diminutive “Nina” gave the name to the Museum.
The Lovers' Fountain, located at the foot of the Fortress, was erected in 1863. Its waters flow from the bowels of the Fortress and is located on the panoramic ring road.
Continuing, in the surroundings of Civitella, you cannot not to miss a visit to the Abbey of Santa Maria in Montesanto; probably founded in the 10th century, it was built as the seat of a Benedictine monastery and its choice of location on a natural promontory allowed strategic visibility, but at the same time offered the tranquility necessary for monastic life. It has a Romanesque architectural style with a simple but solemn structure.
Another very important religious complex is the Sanctuary of Santa Maria dei Lumi. Its origins are quite ancient and date back to the Middle Ages. The name “dei Lumi” could refer to the spiritual light that the Madonna spread on her devotees, symbolizing her role as divine guide and protection. Inside the sanctuary, the central element is the polychrome wooden statue depicting a Madonna with Child, popularly called “Madonna de la piova”, dating back to 1489 and created by the sculptor Giovanni di Blasuccio from Fontavignone (Aq). The interiors are sober but elegant, with frescoes and decorations that refer to the Abruzzo religious tradition and Marian themes, helping to create an atmosphere of meditation and prayer.
An excursion to the Gole del Salinello, in the hamlet of Ripe di Civitella, is a must. Here, the wild beauty of natural elements reigns: the scenery is proposed with the contrast between the static heights of the canyon walls and the spectacular dynamism of the watercourse in continuous movement that forms waterfalls, streams and lakes. At the beginning of the path to reach the gorges, there is the Grotta di Sant’Angelo: about 30 meters high, today it is dedicated to the Archangel Michael and inside there is a small museum.
One of the most important celebrations of Civitella del Tronto is the festival in honor of the patron saint, Sant’Ubaldo, on May 16. Furthermore, the Civitella Fortress is able to host numerous events of all kinds and types. While the historic center is full of events linked to the gastronomic tradition of the area.
Civitella del Tronto has been able to preserve its beauty and charm, still giving the emotion of an enchanting village to tourists who visit it.